Casciago notizie

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04 lug 2015

Dante Parietti ci ha lasciati

Nella notte tra il 3 e il 4 luglio, la malattia che da tempo si era accanita ha avuto il sopravvento sulla vita di Dante. Imprenditore con grande passione per la terra e i suoi prodotti, persona ricca di vitalità sociale e culturale è stato da sempre uno dei principali fautori della ProLoco e grande ispiratore dell'Agrifest, riuscita manifestazione voluta e ideata per valorizzare le realtà agro-alimentari e i prodotti del territorio di Casciago e dintorni. Amante dello sport e dotato di un'anima sensibile e generosa ha sempre sostenuto personalmente con vigore alcune iniziative sportive e ricreative dei giovani di Morosolo. Uomo con grande ispirazione rivolta al futuro, ha saputo diffondere tra gli amici e i soci importanti messaggi di fiducia e di coraggio per osare e fare progetti a beneficio di tutti. Da ultimo vogliamo ricordare inoltre anche la sua disponibilità e partecipazione alla campagna elettorale amministrativa comunale del 2009 dimostrando attenzione e alto senso civico per il nostro paese.
Ci raccogliamo nel cordoglio intorno ad Elisabetta, moglie e compagna fedele nella vita e nella malattia, donna forte e generosa ma che in questi tristi momenti forse ha bisogno anche del sostegno e della vicinanza di tutti gli amici. Ciao Dante, buon cammino !
Il rosario domenica 5 luglio ore 20.30  e lunedì 6 luglio ore 11.00 il funerale in chiesa a Casciago.
la Redazione Casciagonotizie

02 lug 2015

Aperitivo in Villa Castelbarco a Casciago



Torna “L’ora senza pari” a Casciago. Appuntamento organizzato dalla Pro Loco sabato 11 luglio dalle 19.30 nei Giardini di Villa Castelbarco, un luogo spettacolare per un aperitivo gustoso con open buffet, musica e divertimento. Il costo per partecipare all’evento è di 14 euro.
La prenotazione è vivamente consigliata, entro mercoledì 8 luglio: via sms o telefonando ai numeri 3357207778 o 3337245574, specificando nome e numero di partecipanti, oppure via email a info@prolococasciago.it.
Per informazioni www.prolococasciago.it o info@prolococasciago.it. Disponibilità è fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo la serata sarà annullata.
La Redazione Casciagonotizie

15 giu 2015

Pane nostro alla scuola S.Agostino a Casciago


Riportiamo un interessante articolo apparso su Varesenews e che coinvolge la Scuola primaria S.Agostino di Casciago
“..Il profumo di pane, dall’inizio di quest’anno alla scuola elementare Sant’Agostino di Casciago, è diventato una consueta e gustosa realtà. Ogni settimana infatti i bambini possono cimentarsi con la preparazione di pane fatto esclusivamente con la pasta madre grazie anche alla donazione da parte di Whirlpool di un forno arrivato ad inizio anno. Venerdì 5 Giugno, la scuola ha voluto ringraziare l’azienda di elettrodomestici in un incontro durante il quale la coordinatrice del plesso di Casciago, Maria Campiotti, ha consegnato un bel pane fresco e profumato a Pierre Ley (Media Relation Manager dell’azienda): un modo molto concreto per dimostrare quanto è stata apprezzata questa donazione, vista anche nell’ottica di partecipazione alla locale realtà educativa. L’esperienza fatta dai ragazzi della maestra Maria è sicuramente parte integrante del programma scolastico di quest’anno centrato, nell’orbita di Expo 2015, sull’educazione alimentare in tutti i suoi aspetti; va però ben oltre l’essere un semplice appuntamento settimanale di tecniche applicate“: l’esperimento si è rivelato infatti molto importante dal punto di vista educativo poiché i bambini erano direttamente responsabili della conservazione della pasta madre e soprattutto un valido supporto per ragazzi iperattivi o con disturbi specifici della personalità. I risultati positivi di questa esperienza hanno acceso la creatività degli insegnanti della S. Agostino che coltivano (per restare in tema) varie idee su come espandere e migliorare quest’attività, magari anche destinando spazi finora inutilizzati e ancora da ristrutturare, a laboratori di cucina…”
La Redazione Casciagonotizie

12 giu 2015

A Casciago il Don dell'egnigmistica

Apprendiamo dalla stampa locale che Don Norberto Brigatti, parroco della Comunità Pastorale S. Eusebio, è stato citato nella famosissima rubrica “Leggendo qua e là” del più letto settimanale di giochi enigmistici.  Nel trafiletto viene descritto  un simpatico episodio, risalente agli anni in cui don Norberto era parroco a Busto Arsizio : per convincere i giovani frequentatori della parrocchia ad andare a Messa, li sfidava a carte, con la promessa che in caso di sconfitta i ragazzi sarebbero andati alla funzione religiosa della domenica successiva.
Una vicenda “divertente” raccontato dal settimanale famoso in tutta Italia per i suoi giochi, ma anche per le sue rubriche ricche di aneddoti e informazioni, proprio come quella nella quale don Norberto è stato citato: evidentemente il parroco, appassionato di sport, contava molto sulle sue capacità al “tavolo da gioco” per recuperare le anime dei giovani bustocchi di allora alla causa della Chiesa.
Un regalo inatteso per don Norberto, che proprio nel mese di giugno festeggia i suoi primi 35 anni di sacerdozio.
La Redazione Casciagonotizie

In seguito all'articolo riportato riceviamo da don Norberto Brigatti la precisazione e la cronaca dei fatti realmente accaduti:


PER CHIARIRE….
Non ho fatto nulla per essere “ripreso” dalla settimana enigmistica di questa settimana. Nulla ho fatto per rilanciare la notizia su altre testate giornalistiche. La notizia riporta un fatto capitato ma… che va precisato per diritto di cronaca.  Chi non mi conosce potrebbe pensare: “Certo che questi preti ne inventano una più del diavolo! Sono ridotti alla frutta se devono organizzare partite per mandare i ragazzi a messa, povera chiesa”!  Io davanti a tale notizia avrei pensato proprio così. Chi mi conosce, in un modo più benevolo, si è incuriosito inviandomi messaggi di sfottò o di felicitazioni… Cosa era accaduto di strano a Busto Arsizio? Ecco la storia. Nella piazza della chiesa soggiornava un gruppo di ragazzi, di quelli che “creano problemi per partito preso” (descrizione gentile per non dire altro). Con loro ebbi discussioni, qualche diverbio fino ad arrivare ad un rispetto  reciproco conquistando autorevolezza verso “u parrino“. Bene, una sera presero da un panettiere dei sacchi di pagnotte divertendosi in una battaglia con il pane, conciando la piazza in un modo indecente a causa anche della pioggia notturna. Al mattino presto una triste visione con il pane ridotto in quel modo: il pane, con il significato che possiede per tutti noi! Chiamai il giornale locale e parlai con una giornalista  che, tra l’altro, era una ragazza che frequentava il precedente oratorio di Legnano. Spiegai il fatto dicendo che avrei impedito a loro  l’accesso all’oratorio dopo quel fatto così deprimente. Dissi anche che tenevo comunque con loro un certo rapporto, per non chiudere i contatti, sperando nel cambiamento delle teste. Per esempio, dissi a lei,  mi presto a giocare a carte non dicendo loro: “Chi perde paga” ma “chi perde va a messa” e, se avessi perso io, avrei pagato il gelato.  Un tipo di comportamento che si tiene tra amici scherzando o sbaglio? Disse più o meno così alla giornalista. Purtroppo il fatto venne “capito” in un altro modo: “Prete di Busto organizza partire di carte per mandare i ragazzi a messa”. Chiedo a voi se vedete delle corrispondenze tra il fatto e la notizia! La notizia poi fu battuta dall’Ansa e messa nel circuito nazionale: arrivarono telefonate da giornalisti di testate nazionali compresa la televisione regionale. Chiudiamo qui.
Con questa precisazione spero che il prete che si firma sia più intelligente dell’altro prete che organizza partite per spingere i ragazzi a messa!
Morale: se per una fatto del genere succede uno scambio di carte in tavola (riprendo la notizia, sic!), chissà cosa succede di tanti fatti quando sono filtrati dai giornalisti. Mi sono sempre detto che la professione del giornalista  dovrebbe essere una “missione” altrimenti si arriva al famoso “Roma per toma”. Senza nessun disprezzo per la professione ovviamente ma…
don Norberto

08 giu 2015

8 giugno Consiglio comunale



Andrea Zanotti, primo cittadino di Casciago, invia un comunicato alla stampa cercando di spiegare e commentare amaramente la situazione del bilancio imposta alle casse comunali.
«Perché i cittadini di Casciago non possono usufruire di strade asfaltate a puntino? Perché siamo costretti dalla dura legge dei numeri a rimandare iniziative che noi stessi percepiamo come significative e rilevanti per il nostro territorio? Casciago merita di più, lo sappiamo, ma a fronte di 20 milioni di euro in tasse che i nostri contribuenti versano allo Stato, nelle casse del Comune vengono trasferiti dal governo centrale soltanto 490mila euro! Di questi 185 mila euro sono soldi provenienti direttamente dalla tasse pagate dai nostri concittadini. Per non dire della famigerata TASI, un parte della quale, l’uno per mille dell’importo, viene detratta dal fondo di solidarietà destinato al Comune. Una cifra che per il nostro Comune ammonta a 192 mila euro. Un rapporto di 40 a 1! – commenta Zanotti – E il carico del fisco locale per i casciaghesi, anche in conseguenza, è purtroppo aumentato per poter garantire servizi essenziali come le scuole, la sicurezza, il supporto alle persone disagiate e il sostegno ai nostri cittadini anziani in difficoltà… Un esempio per tutti: spendiamo volentieri quasi 75mila euro all’anno in integrazione alle rette per persone ospiti di strutture socio­assistenziali e in aiuti alla tutela minorile oltre a quasi 74 mila per contributi alle scuole materne e il diritto allo studio».
Alla vigilia del dibattito in consiglio comunale che stasera (lunedì 8 giugno, ndr) affronta il tema dell’equilibrio finanziario, il sindaco di Casciago Andrea Zanotti entra nel vivo di una questione determinante per la gestione amministrativa: «Dobbiamo affrontare con serenità, ma anche con la giusta fermezza, questioni sulle quali è in gioco parte del nostro futuro di sostenibilità. Al drammatico contrarsi dei trasferimenti statali se ne assommano altri. Per esempio, come sopperire a una situazione per cui cittadini e imprese, certamente a causa di difficoltà contingenti, non riescono a pagare imposte locali? Ad oggi risultano non ancora pagate tasse locali riferite all’anno 2014 per un importo di circa 105 mila euro. Un insoluto che pesa sulla nostra capacità di operare e progettare in una logica di sviluppo di attività rispondenti ai bisogni dei cittadini. Questo avendo come vincolo l’equilibrio di bilancio».
Al Comune di Casciago non manca certo la capacità di razionalizzare la spesa: la nuova amministrazione guidata da Zanotti nel suo primo anno d’impegno ha puntato molto proprio su questo tema: «Abbiamo guardato in profondità al bilancio per razionalizzare le spese, tenendo conto che in dieci anni il personale si è ridotto dalle 18 unità del 2004 alle attuali 13. Sono certo che il lavoro di questi mesi servirà per impostare un funzionamento della macchina più efficiente ed efficace nei prossimi quattro anni di mandato. Devo anzi ringraziare tutti i collaboratori e gli amministratori per l’impegno e la determinazione che stanno mettendo in quest’opera preziosa per il futuro della nostra Casciago. Sono certo che, superate le difficoltà contingenti grazie anche all’intesa attività di questi mesi, potremo gettare le basi per avviare quelle iniziative che tutti i casciaghesi, io per primo, percepiscono come rilevanti per la nostra comunità».
La Redazione Casciagonotizie