Una risposta alla lettera aperta inviata dal signor Stefano a Varesenews, lettera che potete trovare al link sotto riportato e pubblicata a margine del Blog.
http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=279224
"Caro Stefano
Per tutti quelli come noi, mi ci metto pure io, che
amano Casciago e Morosolo che ci sono nati e cresciuti e che vogliono farci
crescere anche i propri figli, la fotografia dello stato del paese che hai
fatto non può che colpire allo stomaco.
Purtroppo visto che il paese lo vivo e ne percorro
spesso a piedi le vie, dici cose note e conosciute.
La manutenzione ordinaria è sempre stata un problema!
Non mi nascondo dietro un dito, anche quando ero sindaco io questi problemi
c’erano, anche se non così eclatanti. Casciago ha una estensione di strade,
aree verdi, edifici comunali, tali per cui la manutenzione ordinaria arriva a
comportare impegni economici che di ordinario hanno ben poco.
Ti do un dato che cito a memoria e come tale potrebbe
essere impreciso: l’ultimo intervento importante di asfaltatura di vie
comunali, fuori dalle opere pubbliche, venne realizzato sotto la mia
amministrazione nel 2009/10, e fu finanziato con avanzo di amministrazione
senza cioè ricorrere a mutui, per circa € 120.000,00.
Ma fu una cosa eccezionale. Con la situazione economica
attuale, temo destinata a peggiorare, questi problemi ci saranno sempre!
Chi dice il contrario pecca di ignoranza o è in mala
fede.
Aggiungo però un ulteriore questione. Secondo me il
vero problema, scusa se approfitto del tuo richiamo è un altro e, se vuoi,
ancora più preoccupante.
Quello che è mancato a Casciago in questi 5 anni è stato il
cuore e l’ anima!
Perché fare l’amministratore comunale in un paese come il
nostro non vuol dire mettersi la giacca e la cravatta e dare ordini! Vuol dire
metterci il cuore e la testa per risolvere i problemi contingenti. Hai risorse
scarse? Bene allora il tuo lavoro è quello di valutare cosa sia meglio fare, dove
impiegare le risorse. Decidere insomma! Si può sbagliare? Certo, ma solo chi
non fa nulla non sbaglia mai.
Un esempio? Già un anno fa segnalammo la situazione
dell’area dove è stato piantato l’albero del Kaki! Tanto che, nel nostro blog,
dopo aver atteso una soluzione ci siamo decisi a segnalare la cosa ( Era
successo anche con me? Può essere. Solo che quando non avevamo i soldi
per tagliare l’erba, ci andavo io con il decespugliatore). Quasi nello stesso
periodo l’amministrazione decideva di spendere € 800,00 per comperare dei
vasi per abbellire la sala dei Papi!! Risorse scarse? Si fanno delle scelte: se
ci metto il cuore e l’anima curo il Kaki, diversamente compro 4 piante da
sistemare nel Palazzo.
Ci sono voluti anni per progettare, finanziare i marciapiedi
( su questo non ti do ragione) che oramai affiancano quasi tutta la
strada principale. Manca il tratto che unisce il marciapiede che termina dopo
Sant’Eusebio fino alla scuola materna. Ma questo non si fa in un giorno
ne in un mese. Certo che se non inizio a progettarlo non lo realizzerò
mai!
Anni fa avevo scritto, sul notiziario comunale, un articolo
dove parlavo di Casciago come un paese senza anima. Mi attirai le ire di molti.
Dopo aver svolto il mandato di sindaco mi sono dovuto ricredere. Casciago
un anima l’aveva e l’ha ancora! Ci vuole fatica per farla uscire e soprattutto
ci vuole aiuto! Se non avessi trovato Enrico, Dante, Roberta, Aldo e gli altri
che accolsero il mio invito, oggi non avremmo nemmeno la Proloco.
Da soli non si va da nessuna parte. Soprattutto oggi,
soprattutto in questi tempi.
Grazie Stefano per il tuo intervento.
Qualcuno mi scuserà se ho risposto prima io, di chi dovrebbe ma, come ho sempre fatto,
sono abituato a metterci la faccia e assumermi le mie responsabilità.
Un saluto.
Andrea Zanotti