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23 set 2013

Via Mazzini: pericolo pedoni

Segnaliamo l'articolo pubblicato su "La Provincia di Varese" e, al link qui sotto,  l'intervento pubblicato su  Varesenews relativi alla chiusura del tratto pedonale tra Via Garibaldi e Via Mazzini, come documentato dalle foto:
http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=271808

Redazione Casciagonotizie


19 nov 2012

Sensi unici alternati

Segnaliamo che a causa di lavori stradali a Casciago sono istituiti i seguenti sensi unici alternati:

- Via Mazzini in corrispondenza del passaggio a livello delle ferrovie da Lunedì 19 a Giovedì 22 Novembre con orario 8.00-17.30
-Via Manzoni da Via Rossini (cimitero di Morosolo) a Via Maroni da Mercoledì' 21 a Giovedì 22 con orario 8.00-17.30

Redazione Casciagonotizie

17 nov 2011

Un pericoloso precedente!!!

Stiamo seguendo attraverso gli organi di stampa e il loro blog, l’iniziativa del comitato spontaneo che si sta adoperando per ottenere attenzione sui problemi di sicurezza segnalati, anche nel blog Casciago Notizie, lungo la via Matteotti. Come minoranza non possiamo però fare a meno di rimarcare, per l’ennesima volta, come il sindaco di Casciago si adoperi per risolvere i problemi dei nostri concittadini con velocità e con celerità. O meglio secondo quello che è il manifesto del Sindaco si affrontano i problemi solo quando ne parla la stampa.  Qualche fatto:
Sui quotidiani viene pubblicata il 28 ottobre la notizia della raccolta di firme in questione con tanto di intervento del Sindaco che tranquillizza tutti sugli sforzi del comune ecc…ecc - solita solfa assai generica del tipo “ci stiamo già pensando..” Ieri, sempre sulla stampa, compare una dichiarazione del Sindaco:  “… abbiamo fatto l’accordo con altri comuni per potenziare la Polizia Locale così ci saranno più pattuglie!” Caspita! Ciumbia! Che efficienza!
Noi però siamo andati a guardare negli atti amministrativi comunali e abbiamo scoperto :
1) Casciago il 22.08 chiede al consorzio la possibilità di stringere un accordo.
2) Il 24.08 il consorzio dà l’ok, si attende solo che Casciago deliberi.
3) Il 27.10 cioè il giorno dell’intervista il Sindaco si ricorda della cosa e, di corsa la sera delibera di ratificare l’accordo, che giaceva da mesi in attesa di approvazione.
Per la verifica guardate la delibera n. 126 del 27.10.2011 che potete trovare sul sito del Comune di Casciago. Sbagliamo? Siamo troppo maliziosi?
Vorremmo sbagliarci. Il problema caro Sindaco, a parte il disinteresse per tutte le questioni che pare evidente, è uno: stà passando il messaggio che per farsi sentire a Casciago bisogna andare sui giornali, altrimenti non si viene considerati.
La precedente Amministrazione una risposta al problema sicurezza l’aveva data, dovrebbero esserci ancora i preventivi delle proposte in Comune.
Cordiali saluti
Il Gruppo Consigliare Obiettivo comune

26 ott 2011

Petizione per la sicurezza in Via Matteotti

A Casciago si e' parlato tanto di P.za Cavour ma anche sulla Via Matteotti esiste un reale problema di sicurezza dovuto in primo luogo dalla velocita' dei mezzi in transito e da una illuminazione trascurata dall' Amministrazione Comunale come ampiamente documentato da un nostro intervento nel mese di Settembre:
Per sensibilizzare il Comune di Casciago ad interventi di messa in sicurezza della zona si e' costituito il comitato "Cittadini per Casciago" che promuove una raccolta firme online sul sito:
 http://cittadinipercasciago.blogspot.com/
email cittadinipercasciago@gmail.com
Nei prossimi giorni sarà possibile sottoscrivere la petizione anche presso gli esercizi pubblici della Via Matteotti che aderiranno all'iniziativa.

Redazione Casciagonotizie

12 ott 2011

Piazza Cavour.

Riportiamo di seguito un'ulteriore lettera sugli sviluppi dei lavori di Piazza Cavour, pubblicata su Varese News. Ringraziamo il lettore per la pacatezza dell'intervento.
Permetteteci però una sola precisazione, nonostante sia stato più volte, fino allo sfinimento, ripetuto: il progetto non prevedeva l'eliminazione dei semafori perchè anche a seguito delle imposizioni di ANAS, non vi era e non vi è, come ammesso implicitamente anche dell'attuale amministrazione, la possibilità di realizzare una rotonda come quella di Comerio.

"Gentile Redazione di VareseNews,
vi scrivo per segnalare e chiedere il vostro interessamento sulla folle situazione che si sta verificando al semaforo di Casciago.
Le vicende della sistemazione della piazza e la pessima gestione dei lavori penso sia già nota a tutti da tempo. Un intervento che avrebbe dovuto eliminare i semafori ne ha introdotti più di venti, aumentando i tempi di percorrenza!!
Purtroppo la situazione viabilistica nelle ore di punta del mattino è arrivata all'insopportazione. Io mi immetto sulla statale dalla piazza di Luvinate e a volte risulta impossibile farlo in quanto la coda provocata semaforo di Casciago si allunga fino quasi a Barasso!
Tutto ciò trasmette un senso di mancanza considerazione e senso civico nei confronti dei cittadini che devono sottostare a questa situazione.
A tutto ciò si deve aggiungere il fatto che il comune di Casciago ha proibito il passaggio dalle vie secondarie (Postale Vecchia e San Vito) proprio durante questi orari. Inoltre proprio in questi giorni, dopo mesi estivi di totale inattività, sono stati intrapresi nuovi lavori che hanno bloccato l'accesso a via Pozzi amplificando, ovviamente, la già critica situazione.
Non è possibile fare in modo che nelle ore di punta venga spento il semaforo, come è già avvenuto per alcuni giorni, prevedendo la presenza di un vigile a regolare il traffico e soprattutto prevedendo anche un vigile sulla salita, prima della curva che da Luvinate porta al semaforo, per fare in modo che le automobili si muovano più velocemente e costantemente dato a volte la coda è provocata anche dal lento procedere di alcuni?
Chiedo il vostro interessamento per cercare di risolvere il problema, anche attuando dei tentativi al fine di trovare la soluzione, e non restando nella più totale indifferenza.
Non è mia intenzione aprire un'ulteriore polemica cercando di dare la colpa ad uno o all'altro in quanto quel che è stato fatto è stato fatto e le polemiche non portano a nulla!! Ma credo che parlarne e chiedere l'attenzione delle Amministrazioni comunali (e anche provinciali) possa aiutare ad attenuare la situazione e portare ad una, se non totale ma almeno accettabile, soluzione in tempi meno biblici di quelli che tutti noi in questi anni siamo stati costretti a sopportare.
Certo di un vostro interessamento vi saluto cordialmente e mi complimento per il vostro giornale online.
Grazie"

4 mag 2011

Chiusura strade comunali

Segnaliamo per opportuna informazione la chiusura delle seguenti strade comunali a Casciago:

VIA SANT'AGOSTINO: Giovedì 5 Maggio dalle 8.30 alle 17.30 per taglio piante.

VIA POSTALE VECCHIA: nel tratto tra P.za Cavour e Via San Vito tra Giovedi' 5  e Martedi' 10 Maggio per interventi sulla fognatura.

Preso atto che le comunicazioni  sono di oggi con efficacia domani e' auspicabile un maggior preavviso da parte dell'Amministrazione Comunale al fine di informare puntualmente  i cittadini interessati e evitare i conseguenti disagi.
Inoltre da controllo effettuato nella serata odierna le vie interessate sono prive di qualsiasi cartello che segnali la chiusura del giorno successivo.

Stefano Chiesa
Consigliere  Comunale Gruppo "Obiettivo comune" 

6 mar 2011

NO ROTONDA ? NO TASSE ?

Ecco la dichiarazione del Vice Sindaco Fabrizio Anesa apparsa sul quotidiano on line Varesenews del 4 marzo 2011:
http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=197561


Nel dibattito su Piazza Cavour si inserisce una stringata dichiarazione del Vice-Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Casciago, che sconfessa di fatto quanto affermato dal Sindaco e dall'Assessore Ciotti - vedi articoli di giorni scorsi su questo blog - affermando che non ci sono risorse per nuove rotonde e che i lavori di completamento della piazza verranno finiti entro l'anno, gli altri esponenti dell'Amministrazione parlavano di contatti in corso con l'Anas per studiare la fattibilità di una rotonda a "biscotto". Sempre dalle affermazioni di Anesa "l'attuale viabilità non verrà stravolta"- i suoi colleghi parlano di "situazione temporanea da sistemare"- ma verranno effettuati solo interventi minimali per migliorare il transito veicolare - cosa tra l'altro già richiesta da parecchio tempo dal nostro gruppo "Obiettivo comune".

Da tutte queste dichiarazioni contraddittorie e dietro-front, si trae la conclusione che nella nostra Amministrazione Comunale la confusione regna sovrana, tra l'altro si dichiara di non voler far pagare nuove tasse ai cittadini ma proprio per il completamento della Piazza Cavour e fognature limitrofe si spenderà - per ora - altri 120 mila euro di cui 70 mila finanziati con mutuo!

E ultima "barzelletta", il piano delle opere pubbliche del Comune di Casciago approvato nello scorso mese di Novembre, prevede una spesa di 300 mila euro per la realizzazione della nuova Piazza Cavour con inizio lavori Luglio 2011, l'opera è indicata come "massima priorità", ma quello che dichiara il Vicesindaco è proprio l'esatto contrario!!!

Gruppo Consiliare "Obiettivo comune"

17 nov 2010

Slalom a Casciago: seconda manche!!!

 Cari amici.
Potete vedere, qui di fianco,  le immagini della via Mazzini, altezza Sant'Eusebio, dopo la "spianatura" dei dossi!
Forse si sono accorti che le macchine vanno troppo veloci ed hanno trovato un modo, economico, per rallentarle? Questa situazione perdura già da un paio di settimane, speriamo che, complice il bel tempo, si possa porre rimedio ai danni.

A presto  Gruppo Obiettivo Comune

15 nov 2010

A Casciago inizia la stagione invernale...

Leggi gli articoli pubblicati sul quotidiano La Prealpina il 14 novembre 2010 e il quotidiano La Provincia il 17/11/2010

18 ott 2010

Occhio ai lavori a Casciago

Riportiamo l'art. pubblicato sul quotidiano "La Prealpina" di sabato 16 ottobre 2010

5 ott 2010

Segnalazione di pericolo!






Dopo aver atteso invano un intervento abbiamo deciso di segnalare ufficialmente lo stato della via San Girolamo Emiliani, strada comunale che collega il centro del paese con la scuola materna, frequentata ogni giorno da mamme e bambini.
Chiediamo un intervento, questa volta si, urgente.
Capiamo (perchè queste situazioni le abbiamo già vissute) le difficoltà di bilancio, ci mancherebbe, ma ci sono situazioni tali per le quali i soldi vanno trovati!
Fiduciosi in un pronto accoglimento salutiamo cordialmente.
Il Gruppo Obiettivo Comune

5 ago 2010

PIAZZA CAVOUR: INTERVISTA E QUALCHE CONSIDERAZIONE……

In riferimento all'articolo pubblicato su "La Prealpina" del 31 luglio scorso che trovate qui sotto, pubblichiamo la nostra intervista ad Antonella Sabatino, titolare dell’Outlet di abbigliamento recentemente trasferitasi.

Come mai ha trasferito l’attività spostandosi da Casciago?

“ Ho trasferito la mia attività al Centro commerciale Oasi di Malgesso in quanto a Casciago avevo le mani legate, non mi era possibile indicare il negozio con segnaletica, perché l’Ufficio Tecnico non ci autorizzava fino alla fine dei lavori in piazza Cavour… praticamente infiniti!!!!!
Dal 2007 che ho aperto si parlava di 2 anni di lavori e invece ad oggi non hanno ancora finito, ci hanno creato un sacco di disagi …

Ci risulta che, come altri commercianti, abbiate ricevuto multe salate per cartelli pubblicitari sulle vetrine negli ultimi mesi?

“ Non avendo la possibilità di farci notare con segnaletiche pubblicitarie sulla strada o nelle vicinanze, abbiamo segnalato i negozi e i parcheggi momentanei messi a disposizione dal proprietario dello stabile con cartelli artigianali messi sulle vetrine; successivamente ci sono arrivate delle multe dall’azienda presa in appalto dallo stesso Comune per l’affissione, senza nessun preavviso di pagamento.
E’ mai possibile che tutti i negozi di Casciago non sapevano che c’era una tassa da pagare???
Alcuni negozianti hanno tenuto per anni cartelli sulle vetrine senza pagare nulla ignari di tutto cio’, posso capire la sanzione per i negozi sulla Statale ma noi che eravamo in una via interna, disagiati dai lavori in corso, ci hanno tassato cartelli che avevamo posizionato da sola una settimana…”

Avete provato a contattare il Comune per riuscire a risolvere la questione?

“ Abbiamo chiesto gentilmente al Sindaco di venirci incontro , ma lui a quanto pare non ha molta voce in capitolo nonostante la disponibilità personale offertaci.
Mi è capitato di vedere comuni con lavori in corso che si sono presi la briga, a loro spese, di aiutare i commercianti in difficoltà segnalando la loro presenza!
Comunque onde evitare altri spiacevoli inconvenienti in un comune che non parteggia per il commercio ho preferito spostarmi e direi che la scelta è stata azzeccata!!! “
Intervista a cura di Stefano Chiesa-Gruppo Obiettivo Comune

PIAZZA CAVOUR: A CHE PUNTO SIAMO?

L’articolo della Prealpina e l’intervista alla titolare dell’Outlet danno due visioni un po’ diverse, cerchiamo quindi di riflettere in modo meno massmediatico e fare un po’ di chiarezza.
Ovviamente i disagi a cantiere in corso erano naturali, soprattutto intervenendo in una zona con notevole flusso viario. Emergono quindi alcune contraddizioni su quanto detto e scritto su questa vicenda:

-L’articolo parla di dieci anni di polemiche, un po’ esagerato…sicuramente i disagi c’erano stati, soprattutto per la chiusura parziale di Via Matteotti verso Varese e per i ritardi della ditta in un progetto forse troppo complesso, ci si dimentica però delle polemiche dei commercianti sul fatto che la Giunta Maroni abbia “sperimentato” - con esiti negativi- una nuova viabilità diversa rispetto al progetto originario approvato e sottoposto agli operatori economici, vedi link articolo http://casciagonotizie.blogspot.com/2010/02/via-matteotti-cantiere-senza-fine-non.html e altri articoli sulla vicenda che trovate nell'archivio del nostro blog.

-La nuova Amministrazione Comunale ha dichiarato più volte che il traffico non girava e pertanto si sarebbe fatto un nuovo progetto con l’idea di una rotatoria. A tutt’oggi sembra che per il progetto non si sia dato nemmeno l’incarico, si prevedono comunque costi di circa 300 mila euro finanziati con mutuo per andare ovviamente a disfare quanto appena fatto .
Si tenga conto inoltre del contenzioso aperto con l’impresa appaltatrice , nei confronti della quale la nuova Amministrazione l’anno scorso dichiarava di avere “normalizzato” i rapporti, che comporterà di certo ulteriori costi per la chiusura definitiva della vicenda.


-Se la viabilità adesso “gira” , almeno da quanto si legge, si continuerà ad andare avanti ancora con l’idea di cambiare tutto lasciando aperto il cantiere-barriere provvisorie - e tralasciando la manutenzione come e’ evidente a chi passa dalla piazza?


- E’ abbastanza chiaro il traffico in uscita dalla piazza e’ più scorrevole, in precedenza si formavano lunghe colonne nei momenti di punta, non sarebbe meglio cercare di migliorare la viabilità attuale con qualche ulteriore accorgimento senza perseguire sogni e progetti costosi e di difficile realizzazione?

- A proposito di parcheggi, il piazzale dietro il secondo edificio di P.za Cavour non doveva essere aperto al pubblico invece di essere chiuso con una sbarra?

Ribadiamo inoltre la cronica carenza di una puntuale manutenzione generale – non solo della piazza : una dozzina di pali della luce fino a Via Grinzia sono rimasti spenti per due mesi, alcuni sono tuttora coperti dalle piante, i semafori fantasma della “sperimentazione” durata due giorni lasciati in bella vista come dimostrazione di spreco e approssimazione….

Per segnalazioni e chiarimenti potete contattarci all’indirizzo casciagonotizie@gmail.com
Gruppo Obiettivo Comune
Casciago

Viabilità, ora è pace ?


Pubblichiamo l'art. pubblicato sul quotidiano la Prealpina il 31 luglio a pag 12 .....

26 apr 2010

Modifica del percorso della linea Morosolo-Varese


In risposta alla disinformazione prodotta dal volantino della maggioranza, qui sopra vi riportiamo la lettera pervenuta in data 22 maggio 2009, con la quale la Provincia di Varese dava parere favorevore alla modifica del percorso della linea Morosolo- Varese.
Tale percorso era stato concordato, dopo più incontri e sopralluoghi, con L'Assessorato competente del Comune di Varese, in persona dell'Assessore Binelli, con i tecnici del Comune stesso, con quelli della società che gestisce la Linea urbana ed il Comune di Casciago.

Il nuovo percorso prevedeva lo spostamento del tracciato, escluse le corse utilizzate dagli studenti, con passaggio davanti al Comune, l'attraversamento della Statale, l'immissione in Piazza Cavour e il passaggio lungo la via Pozzi, per poi connettersi al piazzale dello Stadio con gli altri autobus urbani.

Ovviamente c'erano sul tavolo alcune problematiche da risolvere come la necessità di dover utilizzare un unico biglietto e non due e quella di ultimare i lavori in Piazza Cavour.

Come già detto, attendiamo fiduciosi, visto che il più è stato fatto.

Cordiali saluti

Il Gruppo Consigliare Obiettivo Comune

22 mar 2010

Piazza Cavour, altri distinguo

Riportiamo qui di seguito, le precisazioni del Vice Sindaco, in merito all'articolo publicato da Varese news che potete leggere sotto.

"Con riferimento all’articolo di VareseNews sulla rotonda di piazza Cavour per maggior chiarezza sono doverose alcune precisazioni da parte del vicesindaco della Lega Nord Fabrizio Anesa, assessore ai lavori pubblici:

Ho espresso voto contrario alla redazione di una perizia di variante (delibera GC n° 150 del 26 novembre 2009), e non come riportato alla chiusura del contratto, su cui sono sempre stato favorevole sin dal primo giorno che sono stato eletto. Le motivazioni che mi hanno indotto al voto contrario sono che si stava procedendo alla redazione di una perizia di variante, con il tempo contrattuale per eseguire i lavori largamente scaduto e già prorogato ed il rapporto fiduciario con l’impresa ormai gravemente compromesso e sfociato in controversia; inoltre, aspetto ultimo ma più importante, si stava redigendo una perizia di variante in contrasto con l’attuale ordinamento sui lavori pubblici e pertanto inammissibile (previsione poi confermata da specifico parere del legale di fiducia dell’amministrazione). Tenuto conto del parere legale, la variante, opportunamente rivista per renderla coerente con la normativa vigente sui lavori pubblici, è stata approvata in data 4 marzo con l’astensione del vicesindaco.

Chiarito quanto sopra, aggiungo che i lavori che sino ad oggi sono stati realizzati in piazza Cavour sono frutto di una scelta adottata dalle precedenti amministrazioni, che non ho mai condiviso tanto che, appena eletto, ho subito messo in discussione la bontà della scelta progettuale e la qualità concettuale dell’intervento in corso, ritenendo che la circolazione sarebbe peggiorata.

Per quanto riguarda nuovi progetti atti a ritrasformare la piazza, ad oggi non è stato ancora deciso nulla e non ci sono incarichi affidati a professionisti. Ci sono al vaglio delle idee: la mia è quella di una nuova piazza con rotatoria senza semafori e con l’arrivo della linea urbana dell’autobus dell’A.V.T. (risorse permettendo).

Fabrizio Anesa, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Casciago

18 mar 2010

Piazza Cavour: la "voce" dell'amministrazione

Riportiamo, tratto da Varesenews di oggi, l'intervento di esponenti del Comune di Casciago in merito ai lavori sulla Statale 394. Ovviamente ci riserviamo la facoltà di replica, trovate in coda all'articolo il nostro precedente intervento che gia' sottolinea alcune contraddizioni dell'Amministrazione di Casciago.
"Siamo in piazza Cavour a Casciago, a due passi dal confine con il Comune di Varese: da ormai tre anni e mezzo, nel novembre 2007, i lavori per la nuova viabilità sulla strada statale 394 sono una realtà (scomoda) per automobilisti, commercianti e abitanti del paese. Il progetto fu approvato nel 1999 dalla giunta Brovedani e avviato dall’ex sindaco Zanotti (con Brovedani assessore): l’attuale amministrazione guidata da Beniamino Maroni ha ereditato la patata bollente dopo la vittoria elettorale dello scorso giugno 2009. Non è però ancora il momento di poter vedere la fine del tunnel e si parla di una nuova rotonda al centro della strada statale 394.
È Paolo Ciotti, architetto e assessore alla Viabilità, a spiegare a che punto della vicenda siamo arrivati: «Abbiamo terminato il rapporto con la ditta che ha vinto l’appalto (la Andreozzi Costruzioni di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno), senza però che i lavori progettati a suo tempo siano stati portati a termine – spiega Ciotti -. Da due settimane con loro non abbiamo più un rapporto di lavoro: avevamo deciso a novembre di finirla, dopo un rapporto problematico evidenziatosi già con la passata giunta. Presto ci sarà la stima definitiva di quello che è stato e non è stato fatto: loro hanno avanzato riserve e aperto un arbitrato molto oneroso per il Comune, noi crediamo che siano cifre fuori misura (circa 1 milione di euro tra i lavori di via Cavour e quelli in prossimità della stazione ferroviaria, anche quelli realizzati dalla Andreozzi Costruzioni, costati rispettivamente 1,6 e 1 milione di euro circa). Abbiamo chiesto i pareri legali del caso prima di procedere. Vedremo come finirà». Chiuso il rapporto con la ditta (con voto contrario del vicesindaco e assessore Fabrizio Anesa, poi astenutosi nella seconda votazione di due settimane fa), resta da capire cosa succederà ora: «Siamo stati “costretti” a portare avanti i lavori fino a questo punto, con la realizzazione di 14 impianti semaforici, i sottoservizi (fognatura e tubature varie), la segnaletica provvisoria (in fase di ultimazione) e così via, fino ad aver garantito la percorrenza in sicurezza delle strade – spiega ancora Ciotti -. Ora che abbiamo testato il sistema viabilistico e capito che non è sostenibile, abbiamo deciso di interrompere i lavori e di non realizzare la rotonda pensata nel progetto iniziale: i bilici e i grossi mezzi non ci passano. Adesso dobbiamo pensare ad un progetto diverso: siamo già a buon punto (è stato deliberato dalla giunta lo studio di una perizia di variante) ed entro due mesi ci sarà il disegno definitivo. Vaglieremo tra varie ipotesi (tra le quali c’è anche quella presentata dal progettista che studiò il sistema attuale, l’architetto Silvio Gobbi, della Arc Sistemi di Novara, ndr). L’obiettivo è avere l’esecutivo entro l’estate».
Nuovi lavori e nuovi esborsi da parte del Comune, dunque, con diverse ipotesi sul piatto: «Siamo costretti a provvedere – spiegano sindaco e assessore -. Ci auguriamo di riuscire a limitare i costi e di poter affidare i lavori ad un’impresa in grado di portare tutto a termine in tempi adeguati e con modalità chiare da subito. Noi vorremmo che fosse possibile costruire una rotonda al centro della carreggiata, eliminando tutti i semafori o almeno quanti più possibile. L’Anas a suo tempo aveva dato parere negativo a questa ipotesi per la mancanza del diametro necessario, ora speriamo che ci siano i presupposti per poter realizzare la rotatoria: il diametro non è cambiato, ma sembra che sia cambiato qualcosa, che ci sia più disponibilità e sensibilità – commenta ancora Ciotti -. Dobbiamo riuscire a garantire sicurezza per tutti, pedoni e automobilisti, ma anche la possibilità di poter viaggiare ai cittadini di Casciago. Non ci sono ancora idee di cifre, ma ripeto, vogliamo limitare i costi e gli esborsi: i casciaghesi hanno già pagato troppo per questa rotonda».
Intervento Gruppo Consiliare Obiettivo Comune
martedì 16 febbraio 2010

Piazza Cavour: come andrà a finire?

Per l’ennesima volta il Sindaco di Casciago, nonostante le buone intenzioni, insiste nel tacere alla cittadinanza le decisioni assunte dalla sua Amministrazione e l’intervento sulla Prealpina del 10.02 (articolo già pubblicato precedentemente), in seguito alla protesta dei commercianti di Piazza Cavour sulla mancanza di chiarezza e tempi della fine dei lavori, lascia parecchio sconcertati per i contenuti e i toni.
Viene annunciato lo studio di un progetto per creare una rotonda e eliminare parzialmente i semafori, progetto che avrà realisticamente dei tempi di realizzazione lunghi che si rifletteranno sulla situazione della Piazza. Si tenga presente che quando l’Amministrazione Brovedani pensò il progetto di Piazza Cavour, l’ANAS non autorizzò la realizzazione della rotonda perché non vi era, almeno allora, il diametro necessario.
Ripercorriamo le tappe dei lavori attraverso le dichiarazioni rese dal Sindaco alla stampa, poiché, di tutta la vicenda mai se ne è parlato in Consiglio Comunale da giugno in avanti nè si è voluto dare ai cittadini un’informazione completa. Il 9/10/09 parte la sperimentazione dei semafori, e si dice che i lavori grazie allo spirito di collaborazione con l’impresa si avviano celermente alla fine.Il 24 e il 25/10, apprendiamo che il semaforo sulla statale funziona, che non si riscontrano problemi e che si sono normalizzati i rapporti con l’impresa.Questo nonostante la fine dei lavori fosse prevista il 16/10 ed i lavori erano ben lontani, come lo sono ora, dalla fine.Il 28 si annuncia la riapertura della Via Pozzi sulla Statale come da vecchia viabilità ma tale soluzione si palesa subito poco efficace, era evidente che il tutto non avrebbe retto con la disposizione attuale dei semafori. Soluzione costosa ed inutile sperimentata un giorno o poco più e subito abortita perché impraticabile. Ci si dimentica però di spegnere il primo inutile semaforo arrivando da Varese che crea ulteriori code.
All’improvviso, un venerdì sera, il traffico degenera, code, lamentele e interventi sulla stampa. Invece di trovare una soluzione al problema, di capire perché ciò che aveva fino a lì funzionato bene all’improvviso non va più, si dice che è tutto da rifare, che è necessaria una rotonda, ecc. Ma sapete quale era il problema che ha fatto fallire la sperimentazione? Un guasto tecnico, un banale guasto al semaforo che ha allungato i tempi del rosso sulla strada statale. All’improvviso, con un colpo di scena in una delibera del 26/11, l’Amministrazione parla di insostenibile situazione con l’impresa, contenzioso in atto ed altre parole dai suoni poco rassicuranti, e si decide di predisporre una soluzione viabilistica nuova che richiederà del tempo, non solo per essere progettata, ma anche per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie.
Per inciso, l’aver approvato quella delibera qualche mal di pancia alla giunta Maroni l’ha causato, visto il voto contrario del Vice Sindaco che è anche assessore ai Lavori Pubblici. Chi dovrebbe portare avanti la linea del Comune è il primo a non condividerla, votando contro l’idea del nuovo progetto.
Ci si pone qualche domanda. Ma non erano stati appianati i rapporti con l’impresa? Dunque l’accordo sbandierato come primo atto della capacità del nuovo Sindaco e della sua lungimiranza non c’è. Strano era stato proprio lui a dirlo e non solo attraverso le dichiarazioni dei giornali, che magari sono fraintese, ma anche con il foglio informativo distribuito ai cittadini con le stesse parole. Adesso si scopre che c’è un contenzioso insostenibile. Ma a quanto ammonta il contenzioso? Sarebbero queste le risposte che il Sindaco dovrebbe dare ai cittadini e al Consiglio Comunale. Senza alludere che i commercianti, adesso sarebbero pilotati (da chi? dalla minoranza?) mentre le loro rivendicazioni, prima del giugno scorso, erano portate ad esempio del mal governo comunale ( come riportato nel volantino della lista di maggioranza). E’ logico che i commercianti lamentino a questo punto la mancanza di chiarezza e comunicazione, ma il Sindaco risponde infastidito che sembra un problema addebitato solo alla sua Amministrazione dimostrando di non capire nemmeno le ragioni di chi solleva delle questioni reali.
L’ipotetica rotonda-sempre respinta dall’Anas che gestisce la statale comporterà interventi per la rimozione dei semafori, dei marciapiedi e altri lavori appena fatti, il tutto con quali costi e tempi per la chiusura del cantiere??
Insomma un sacco di soldi spesi in piu’ per tentativi velleitari di risolvere i problemi e un progetto che ributterà in aria la piazza e la strada, questi sono i risultati degli otto mesi della nuova Amministrazione.
Gruppo consigliare Obiettivo Comune
Stefano Chiesa
Dario Cecchin
Andrea Zanotti

16 feb 2010

Piazza Cavour: come andrà a finire?

Per l’ennesima volta il Sindaco di Casciago, nonostante le buone intenzioni, insiste nel tacere alla cittadinanza le decisioni assunte dalla sua amministrazione e l’intervento sulla Prealpina del 10.02( articolo già pubblicato precedentemente) in seguito alla protesta dei commercianti di Piazza Cavour sulla mancanza di chiarezza e tempi della fine dei lavori, lascia parecchio sconcertati per i contenuti e i toni.

Viene annunciato lo studio di un progetto per creare una rotonda e eliminare parzialmente i semafori, progetto che avrà realisticamente dei tempi di realizzazione lunghi che si rifletteranno sulla situazione della Piazza.
Si tenga presente che quando l’Amministrazione Brovedani pensò il progetto di Piazza Cavour, l’ANAS non autorizzò la realizzazione della rotonda perché non vi era, almeno allora, il diametro necessario.

Ripercorriamo le tappe dei lavori attraverso le dichiarazioni rese dal Sindaco alla stampa, poiché, di tutta la vicenda mai se ne è parlato in Consiglio Comunale da giugno in avanti nè si è voluto dare ai cittadini un’informazione completa.

Il 9/10/09 parte la sperimentazione dei semafori, e si dice che i lavori grazie allo spirito di collaborazione con l’impresa si avviano celermente alla fine.

Il 24 e il 25/10, apprendiamo che il semaforo sulla statale funziona, che non si riscontrano problemi e che si sono normalizzati i rapporti con l’impresa.

Questo nonostante la fine dei lavori fosse prevista il 16/10 ed i lavori erano ben lontani, come lo sono ora, dalla fine.

Il 28 si annuncia la riapertura della Via Pozzi sulla Statale come da vecchia viabilità ma tale soluzione si palesa subito poco efficace, era evidente che il tutto non avrebbe retto con la disposizione attuale dei semafori. Soluzione costosa ed inutile sperimentata un giorno o poco più e subito abortita perché impraticabile. Ci si dimentica però di spegnere il primo inutile semaforo arrivando da Varese che crea ulteriori code.

All’improvviso, un venerdì sera, il traffico degenera, code, lamentele e interventi sulla stampa. Invece di trovare una soluzione al problema, di capire perché ciò che aveva fino a lì funzionato bene all’improvviso non va più, si dice che è tutto da rifare, che è necessaria una rotonda, ecc.

Ma sapete quale era il problema che ha fatto fallire la sperimentazione? Un guasto tecnico, un banale guasto al semaforo che ha allungato i tempi del rosso sulla strada statale.

All’improvviso, con un colpo di scena in una delibera del 26/11, l’Amministrazione parla di insostenibile situazione con l’impresa, contenzioso in atto ed altre parole dai suoni poco rassicuranti, e si decide di predisporre una soluzione viabilistica nuova che richiederà del tempo, non solo per essere progettata, ma anche per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie.

Per inciso, l’aver approvato quella delibera qualche mal di pancia alla giunta Maroni l’ha causato, visto il voto contrario del Vice Sindaco che è anche assessore ai Lavori Pubblici. Chi dovrebbe portare avanti la linea del Comune è il primo a non condividerla, votando contro l’idea del nuovo progetto.

Ci si pone qualche domanda. Ma non erano stati appianati i rapporti con l’impresa? Dunque l’accordo sbandierato come primo atto della capacità del nuovo Sindaco e della sua lungimiranza non c’è.
Strano era stato proprio lui a dirlo e non solo attraverso le dichiarazioni dei giornali, che magari sono fraintese, ma anche con il foglio informativo distribuito ai cittadini con le stesse parole.
Adesso si scopre che c’è un contenzioso insostenibile. Ma a quanto ammonta il contenzioso? Sarebbero queste le risposte che il Sindaco dovrebbe dare ai cittadini e al Consiglio Comunale.
Senza alludere che i commercianti, adesso sarebbero pilotati ( da chi? dalla minoranza?) mentre le loro rivendicazioni, prima del giugno scorso, erano portate ad esempio del mal governo comunale ( come riportato nel volantino della lista di maggioranza).
E’ logico che i commercianti lamentino a questo punto la mancanza di chiarezza e comunicazione, ma il Sindaco risponde infastidito che sembra un problema addebitato solo alla sua Amministrazione dimostrando di non capire nemmeno le ragioni di chi solleva delle questioni reali.

L’ipotetica rotonda-sempre respinta dall’Anas che gestisce la statale comporterà interventi per la rimozione dei semafori, dei marciapiedi e altri lavori appena fatti, il tutto con quali costi e tempi per la chiusura del cantiere !?

Insomma un sacco di soldi spesi in piu’ per tentativi velleitari di risolvere i problemi e un progetto che ributterà in aria la piazza e la strada, questi sono i risultati degli otto mesi della nuova Amministrazione.

Gruppo consigliare Obiettivo Comune

Stefano Chiesa
Dario Cecchin
Andrea Zanotti

12 feb 2010

Precisazioni ed altro

Ai cari lettori
Abbiamo, come gruppo di minoranza, rilasciato alla Prealpina alcune precisazioni in merito a quanto affermato dal Sindaco.
Quando verrà pubblicato ve ne daremo conto.
Attualmente lo stesso Arch. Gobbbi, il tanto vituperato Arch. Gobbi, pare stia studiando la viabilità alternativa.
A Presto
Il Gruppo Consigliare Obiettivo Comune

Novità in piazza Cavour: via i semafori...


Come di consueto apprendiamo dalla stampa locale le novità previste dall'Amministrazione Comunale sulla "saga" di piazza Cavour a Casciago, leggi l'articolo pubblicato a pag. 12 sul quotidiano La Prealpina del 10/02/2010...arrivederci alla prossima puntata !